Genco s.r.l.

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P.iva : 00682310982
C.F. : 02079570178
REA di BS 292084
cap. sociale 10.000 i.v.

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Società costituita nell'anno 1985 con l'oggetto sociale di ricerca dei siti, progettazione di impianti idroelettrici e richiesta delle relative concessioni idriche per produrre energia elettrica, con le agevolazioni ed incentivazioni previste dalle leggi.

Ha istruito finora 27 richieste di concessioni idriche. Ha eseguito interventi di progettazione, rifacimento ed automatizzazione di esistenti centrali idroelettriche nelle province di Brescia e Bergamo per conto di primari gruppi industriali.
Nell'anno 1989 ha costituito la S.E.T. S.p.A., con la partecipazione del Comune di Toscolano Maderno con lo scopo di recuperare e rimettere in servizio tre impianti sul Fiume Toscolano.

A tal fine Genco srl ha coordinato e diretto i lavori di rifacimento degli impianti di Covoli, Garde e Camerate dei quali ha tuttora la responsabilità della gestione tecnica ed amministrativa.Attualmente GENCO srl possiede il 49% del pacchetto azionario di S.E.T. S.p.A. Con l'ingresso di Aquadolce spa nel capitale Genco ha costruito e messo in funzione nel corso dell'anno 2001 il nuovo impianto di Droanello in comune di Gargnano.

Nel corso del 2003 è stata ultimata la costruzione della centralina di Molino di Bollone (Valvestino) e il rifacimento di quella di Ponte Zanano (BS). Sono in corso le pratiche per la richiesta di concessioni per 5 nuovi impianti idroelettrici. Prevede inoltre di gestire con risorse proprie impianti di proprietà di terzi.

 

Centrali idroelettriche

 

L'accumulo

Con la creazione di uno sbarramento longitudinale allo scorrimento dei fiumi si creano ampie vasche di accumulo che permettono di immagazzinare acqua regolandone il livello. Il ciglio di tale sbarramento ha la funzione di smaltire l'eccesso di acqua non turbinata.

 

Il trasporto

Una condotta forzata od un canale di adduzione collegano le opere di presa agli edifici adibiti a centrale elettrica

 

La trasformazione

L'acqua viene turbinata da apposite macchine trasformando tutta la sua forza idraulica in energia elettrica da un apposito generatore di corrente.

 

 

La tecnologia

Le nostre centrali di Droanello, Molino di Bollone e Ponte Zanano, sono impianti basati su una logica tanto semplice quanto avanzata, è la tecnologia che gestisce tutto il sistema.

Droanello
Turbina : Francis
Potenza : 320 KW
Rendimento : 85%
CO2 evitata : 704 ton/a

 

 

 

Molino di Bollone
Turbina : Pelton
Potenza : 400 KW
Rendimento : 85%
CO2 evitata : 800 ton/a

 

 

 

Ponte Zanano
Turbina : Kaplan
Potenza : 180 KW
Rendimento : 75%
CO2 evitata : 544 ton/a

 

 

 

Si è voluto limitare al massimo l'impatto ambientale creando una struttura che fondesse tecnologia energetica e natura, salvaguardando così l'estetica del paesaggio e la purezza delle acque.
Tramite la produzione di energia "verde" prodotta in pratica da fonti rinnovabili ( acqua, vento, maree, ecc... ), si evita inoltre l'immisione di gas nocivi (CO2) nell'aria che altrimenti andrebbero ad aggravare la già compromessa qualità dell'aria che respiriamo quotidianamente.